Olio Evo Corniola presidio Slow Food

etichetta narrante

L’extravergine del Presidio
Il Presidio tutela il valore ambientale, paesaggistico, salutistico ed economico degli olivi secolari italiani. Un patrimonio di alberi centenari e cultivar locali, che popola la penisola italiana fino alle isole più meridionali, minacciato da un processo di industrializzazione della coltivazione – con la
creazione di nuovi impianti meccanizzabili e di processi sempre più tecnologici.

Il territorio e la varietà
L’Oliveto di Masseria Gliottone è costituito per la maggior parte di olivi secolari di varietà Corniola. La zona è collinare ed il terreno vulcanico data la vicinanza al vulcano di Roccamonfina. La Corniola è una cultivar di olivo del casertano quasi del tutto abbandonata per la bassa resa, è in fase di recupero in diverse aree anche grazie al progetto di Presidio, e stupisce per le grandi proprietà organolettiche dell’Olio. Utilizzata anche come oliva da mensa, allo stato verde e nero. La polpa non aderisce al nocciolo.

La coltivazione
Il terreno è poco lavorato e fertilizzato esclusivamente mediante concimi organici e sovesci. Le erbe spontanee vengono trinciate e lasciate in campo insieme ai residui di potatura per arricchire il terreno di sostanza organica e limitare la perdita d’acqua dal suolo. L’irrigazione non è praticata e per il controllo dei parassiti e delle malattie sono utilizzati prodotti naturali.

La raccolta
L’invaiatura è tardiva (l’inizio della maturazione contraddistinto dal mutamento del colore), e avviene dall’apice in maniera graduale. La raccolta è manuale mediante agevolatori. Le olive sono riposte in cassette di plastica forata e trasportate in frantoio.

La lavorazione
Avviene entro 12 ore dalla raccolta nel frantoio a ciclo continuo di Frantoio De Marco / Ragozzino di Pontelatone (Ce). Le olive lavate sono frante e la pasta ottenuta è gramolata e passata nel decanter. Infine segue l’azione del separatore centrifugo da cui si ottiene l’olio.

La conservazione e il confezionamento
L’olio è filtrato e conservato nel magazzino aziendale all’intero di contenitori di acciaio inox chiusi ermeticamente. L’olio extravergine di oliva è quindi pronto per essere imbottigliato in vetro scuro. Dell’annata 2023sono stati prodotti circa 270lt.

L’etichetta narrante è un progetto Slow Food e racconta il prodotto, chi lo produce e tutta la filiera.