Cece di Teano

ROSA POPLUNA

Su un’altura dominante il fiume Savone sorgeva un edificio templare, che con il passare dei secoli divenne il più grande santuario cittadino dei Sidicini, dedicato alla Dea Popluna. Materna e guerriera, protettrice del popolo, la Dea era venerata sia per gli aspetti connessi alla nascita e protezione dei fanciulli, sia nella difesa in armi del territorio.

Tra i frutti delle campagne archeologiche troviamo proprio la testa femminile di Popluna (datata fine VI – inizi V a.C.) oggi esposta al Museo Archeologico di Teano. Accuratamente realizzata in terracotta, di dimensioni pari al vero, è coronata da un copricapo liscio trapezoidale, Considerando le altre rappresentazioni della Dea, probabilmente la sua figura intera era costituita da una figura femminile in piedi, con sulle spalle un fanciullo.
Rosa Popluna. Il cece è consumato da tutti i popoli mediterranei e italici fin dall’antichità. Sicuramente il legame con il territorio di Teano e la coltivazione di questo legume è più antica di quanto possiamo pensare. Il colore del Cece di Teano secco ricorda quello della terracotta, così abbiamo voluto legare la narrazione di questo prodotto alla Dea Popluna.

Produzione sostenibile

Rispetto
del suolo

Recupero
varietà locali

Tutela
Biodiversità

Valorrizazione
territorio

SPECIE

Cicer arietinum L.

ECOTIPO

Cece di Teano

TERRENO COLTIVATO

QUANTITA' PRODOTTA

FITOFARMACI

FERTILIZZANTI

letame

DISERBO

sfalcio, meccanico

La nostre confezioni

CECE DI TEANO

CECE DI TEANO AL NATURALE

La coltivazione del Cece di Teano