Grano

MATRES MATUTAE

Nella seconda metà Ottocento nel territorio dell’Antica Capua venne portata alla luce una grande ara votiva con fregi architettonici e statue in tufo, riproducenti quasi tutte una donna seduta con uno o più bambini tra le braccia. Solo una fra le tante ritrovate, aveva nella mano sinistra una colomba e nella destra una melagrana, simboli della fecondità e della pace. Questa era la dea tutelare del tempio, la “Mater Matuta”, antica divinità italica dell’aurora e della nascita e le “madri” rappresentavano “ex’ voto”; un’offerta propiziatoria e l’espressione di un ringraziamento per la concessione del sommo bene della fecondità.
Le “madri” sono la testimonianza più eloquente del culto con il quale gli antichi campani onoravano il mistero della vita considerando la maternità come un dono divino e avvolgendo di poetica spiritualità l’evento della nascita ritenendolo cosa sacra, come tutto ciò che di vitale esce dal seno della natura. Alcuni ritengono che questo culto sia riconducibile successivamente a quello romano di Cerere, divinità materna della terra e della fertilità, dei raccolti e dea della nascita. La produzione del grano di Masseria Gliottone viene coltivato su dei terreni appartenenti ad un ramo materno della famiglia proprio nel territorio di Capua. Dedichiamo a queste “madri” il racconto del nostro grano, nato dalla terra che le ha consacrate.

Produzione sostenibile

Rispetto
del suolo

Recupero
varietà locali

Tutela
Biodiversità

Valorrizazione
territorio

SPECIE

Triticum durum

Triticum aestivum

CULTIVAR

Grano duro Senatore Cappelli

TERRENO COLTIVATO

QUANTITA' PRODOTTA

FITOFARMACI

FERTILIZZANTI


DISERBO

La nostra pasta

La coltivazione del Grano